Anna Rita Barbieri

bambina interiore

La passione per la pittura l’accompagna da sempre   ma ha cominciato  a  prendere lezioni   dal 2000, dapprima dal pittore  Antonio Dall’Omo  , in seguito da Wolfango  e  Davide   Peretti  per poi  studiare l’  Iperrealismo con Emanuele Descanio.  A.R.Barbieri non è   iperrealista  ma  una ritrattista  ‘degli  stati  d’animo’.
La ispirano anche l’ amore per Klimt e il suo elegantissimo liberty, la passione per la pittura Preraffaellita inglese, per brughiere nebbiose,per le fanciulle diafane delle storie dark di Waterhouse , Morris e Burne Jones. I cromatismi pacati e definiti nelle linee di contorno, hanno in prevalenza una tonalità fredda –il grigio brillante , il blu cobalto ,sono quelli che spiccano maggiormente nelle sue tele, anche se qua e là spesso compaiono improvvisi lampi di luce e guizzi di colori accesi come il rosso ,l’arancio e l’ ocra che contribuiscono ad evidenziare i tratti intimistico/psicologici , ricercando nella profondità dell’animo del personaggio raffigurato.Sensazione di  simbolismi profondi che emergono dagli sguardi misteriosi e malinconici dei suoi ritratti .

Testo di Anna Rita Delucca – Dicembre 2015 (Copyright)

Mostre a La Corte di Felsina:

Masque -L’arte  del  Travisamento -marzo  2017

 

 

 

 

https://youtu.be/A0C6HVtF3M8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cibo  e lavoro =Dignità -Art City White Night-Arte Fiera -Bo  gennaio  2017

A5 gennaio 2017

 

 

 

 

 

 

 

Il pranzo di Babette

 

 

 

-Miscellanea expo 2016-Art City-White Night Arte Fiera  2016.Bo

 

 

 

 

 

 

-L’interpretazione del ritratto – Dicembre 2015 /gennaio  reg barbieri2016-Bologna Locandina

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