Linguaggio Arte. Omaggio a Giuseppe Rossetti

Linguaggio Arte. Omaggio a Giuseppe Rossetti“.Articolo di A.R.D. in occasione della mostra dedicata all’artista. Su Ingresso-Libero, bimestrale di arte letteratura e fotografia, N.22, settembre 2015.
Link http://www.ingresso-libero.com/pdf/22.pdf

Testo:
Dall’ 11 al 30 settembre la galleria dell’Associazione Arte e Cultura La Corte di Felsina realizza una mostra collettiva di artisti italiani dedicata all’ eclettico scultore e pittore Giuseppe Rossetti, che nella città di Bologna operò fino alla sua scomparsa (anno 2008) ed ebbe molti importanti estimatori, tra cui Lucio Dalla, il quale incoraggiò la sua attività artistica e collezionò un certo numero di suoi lavori.
Accanto alle opere di Rossetti la mostra espone un gruppo di artisti italiani, uniti dall’ idea di un linguaggio creativo tramite l’uso di materiali da riciclo o il recupero di oggetti comuni. Espressione e
trasmissione dell’ arte attraverso vari mezzi di comunicazione: pubblicità, tecnologie, media virtuali, ma anche mezzi più tradizionali, realizzati con i materiali più comuni, o generati dalla natura, come il legno e la carta, oppure artificiali come le materie sintetiche, plastiche o di metallo.
Giuseppe Rossetti (Venezia 1946- Bologna 2008) è stato un originalissimo promotore del linguaggio artistico inteso come libera espressione ed autonoma interpretazione, realizzata tramite l’uso di strumenti disparati che egli adoperò con grande fantasia ed apparente semplicità. Una capacità questa, che lo ha reso artista a tutto tondo, prima nel campo pittorico, in seguito nell’ assemblaggio di oggetti dei generi più diversi. Ad ogni modo Ros, come lo chiamavano gli amici, prediligeva i libri vecchi, nuovi, antichi, moderni, preziosi o sconosciuti e ne faceva un uso del tutto inconsueto: composizioni di varie forme e significati, intrisi d’un non so che di metafisico, un mistero riconducibile al ricordo di un passato, di un vissuto che lascia all ’osservatore una sensazione di dèjà
vu, d’una storia del genere umano trascritta in quei libri riuniti ed assemblati secondo una logica impenetrabile ma comunque non ignota alla nostra percezione di spettatori mentre ci poniamo davanti a queste opere, incuriositi ma perplessi come se, guardando un oggetto misterioso e inafferrabile, risvegliassimo nei meandri del nostro inconscio qualcosa di indefinibilmente noto alla nostra riminescenza.

Gli artisti che espongono sono: Andrea Epifano, Bruno Fustini, Valter Mittempergher, Danusia Morrone e I Town Arte ( gruppo multimediale formato da: Rosa Acunzo, Mirko Bazzoli, Luca Bortoli, Marco Boselli, Antonella Bosio, Gianni Buzzi, Laura Contrini, Mattia Egi, Carmen Rosa Luzzardi, Manuel Negretto, Cristian Ordanini, Ilaria Pilati, Scarcio(Mario Teso), Walter Xausa, Elena Tagini, Sara Treccani, Laura Turina)

Alla vernice venerdi 11 settembre ore 19, Ugo Rapezzi legge poesie inedite di Giuseppe Rossetti.

Poesia della non memoria:

<<I libri sono – la fonte – del non sapere – della distanza – della dimenticanza>> (G.Rossetti)

LA CORTE DI FELSINA Associazione Arte e Cultura Via S. Stefano 53 (Bologna)
Orario 15-30/19-00 Tutti i giorni Entrata libera

Anna Rita Delucca (settembre 2015) Copyright

(Cliccare sotto per visionare l’articolo)

rossetti-pdf.pdf

Opere di G.Rossetti in mostra

Performance di Ugo Rapezzi davanti alle opere di G.Rossetti

Valter Mittempergher

Andrea Epifano

Bruno Fustini

Danusia Morrone

I Town Arte

Opere di Rossetti

Opere di G.Rossetti

Allestimento opere di G.Rossetti

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