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antonellasapone64@gmail.com
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La pittrice siciliana vive ed opera a Bologna e nei suoi lavori sperimenta il colore e i generi che spaziano dal figurativo non classico fino alla tendenza astrattista
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Mostre a La Corte di Felsina
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Le Memorie Ancestrali. Mostra collettiva d’arte visiva ed eventi correlati. Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026
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Entrambe le opere richiamano la tecnica dell’affresco e del mosaico antico attraverso campiture materiche su cornici e sfondi nei toni del rosso pompeiano e dell’oro terra. Il primo dipinto ritrae una figura maschile sdraiata o immersa, con capigliatura e barba dai toni azzurro-grigiastri che rievocano le divinità fluviali o marine del mondo ellenico. Il secondo dipinto mostra un corpo dinamico e dinamico in movimento, quasi come un bagnante o un atleta immortalato nell’atto di immergersi. Entrambi arricchiti da un grande cuore in cartone cannetato che sovrappone l’antico al moderno.
Nel Mediterraneo antico, il bagno non era un semplice gesto igienico, ma un rito spirituale e sociale profondo.
Dai gymnasia greci, dove il corpo veniva purificato con olio, strigile e acqua prima degli esercizi spirituali e fisici, fino ai grandiosi complessi termali romani, l’acqua rappresentava la connessione primordiale tra benessere, mente e comunità. La Sicilia, culla della Magna Grecia e crocevia di culture, ha ereditato questa visione sacra del corpo e del vapore caldo: le terme erano luoghi d’incontro di filosofi, politici e cittadini, dove le alternanze tra frigidarium e calidarium curavano lo spirito e forgiavano l’identità collettiva degli antichi abitanti delle coste mediterranee.
(A.R.D. 20 settembre 2026)
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