L’arte fotografica di Luca Donati

‘L’ arte fotografica di Luca Donati’. Articolo di A.R.D. pubblicato su Ingresso-Libero,n. 44,Maggio 2019.
www.ingresso-libero.com

Nato nell’era della fotografia tradizionale, si è adattato perfettamente, alle nuove tecnologie,
anzi, ha fatto tesoro dell’esperienza precedente – già arricchita, negli anni passati, da viaggi e soggiorni in giro per il mondo – per rendere maggior merito alla foto digitale, più comoda, più veloce,
più agevole da gestire, per tutti, ma che, per lui, è anche ispiratrice di idee e ciò accade proprio, grazie alla prerogativa di rapidità che permette di poter catturare ‘l’attimo fuggente’, per non
parlare, poi, della nitidezza, con cui le immagini possono essere riprodotte.
Luca Donati è stato tra i primi ad utilizzare la macchina fotografica digitale e spesso, ciò che realizza
sono veri e propri ‘quadri d’autore’ poiché le immagini immortalate, non sono altro che la sua,
personale, impressione della realtà.
Nelle opere del fotografo bolognese si percepisce poesia, intimismo, trasfigurazione e soprattutto, il
concetto di ‘tempo’. Il tempo si ferma e si tramuta in armonia, silenziosa, cosparsa di un velo
malinconico, che accomuna molti soggetti che rappresentano le sue tematiche artistiche, solitamente
trattate, siano esse, scenari di paesaggio, siano ritratti ma pure, contesti di quotidianità urbana,
ambientazioni sociali o luoghi artistico/monumentali che ama riprendere anche, in bianco/nero,
connotandoli d’una certa atmosfera romantico/crepuscolare. La bellezza che non si sa descrivere a
parole (ma che si sa riconoscere) è quella che Luca Donati desidera catturare negli scatti fotografici o nelle sue raffinate elaborazioni digitali; la bellezza e l’ispirazione creativa, sono per lui, qualcosa di prettamente personale: tuttavia l’Estetica insegna che tanti giudizi soggettivi possono coincidere con un unico concetto oggettivo riconosciuto da tutti e assunto come criterio convenzionale, il quale, pure, è soggetto a mutazioni, mode, epoche; perciò forse, l’unico criterio comune, rimane l’appagamento emotivo, destato da un’opera d’arte, una piacevole esperienza intima e sensoriale.
Tra le pubblicazioni che riportano le illustrazioni fotografiche di Luca Donati il più recente è il
saggio di Anna Rita Delucca e Claudia Malaguti ‘Il sentiero dei
Cristalli. Storia Mito Arte Cristalloterapia’. Edizioni Cordero, Genova (marzo 2019).

A.R.D.

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